Carlo Meneghini

gioco-gioca-l’onda
Rimango in attesa del forse,
del gioco,
della forma
dei cicli e ricicli già stanchi
di un mare inquieto
e senza confini
piccole onde
s’accavallano leggere
diamantate dal sole
un’aria tiepida gioca
sul salato sagrato dell’onda
il capo chino ad offrire
me stesso
all’immenso infinito.

CARLO MENEGHINI